Viaggiare in Tanzania significa immergersi completamente nella natura africana, con tutto ciò che questo comporta. Preparare adeguatamente la propria salute prima di partire è importante quanto scegliere la destinazione. In questa guida troverete tutto quello che c'è da sapere sui vaccini per viaggiare in Tanzania: quali sono obbligatori, quali sono raccomandati e quali altre precauzioni sanitarie è necessario adottare.
Vaccini obbligatori per viaggiare in Tanzania
La Tanzania non impone alcun vaccino obbligatorio alla maggior parte dei viaggiatori. Tuttavia, a chiunque arrivi da un paese endemico, o che abbia effettuato uno scalo di 12 ore o più in uno di tali paesi, verrà richiesto un certificato di vaccinazione contro la febbre gialla.
I paesi endemici per la febbre gialla si dividono in due regioni:
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Africa: Angola, Benin, Burkina Faso, Burundi, Camerun, Ciad, Congo, Costa d'Avorio, Etiopia, Gabon, Gambia, Ghana, Guinea, Guinea Equatoriale, Guinea-Bissau, Kenya, Liberia, Mali, Mauritania, Niger, Nigeria, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Ruanda, Senegal, Sierra Leone, Sudan, Sudan del Sud, Togo e Uganda.
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America: Argentina, Bolivia, Brasile, Colombia, Ecuador, Guyana Francese, Guyana, Panama, Paraguay, Perù, Suriname, Trinidad e Tobago (solo per Trinidad) e Venezuela.

Vaccini raccomandati per la Tanzania
I Centri per il Controllo e la Prevenzione delle Malattie (CDC) raccomandano a tutti i viaggiatori di essere in regola con i seguenti vaccini prima di recarsi in Tanzania:
- Varicella
- Difterite, tetano e pertosse (DTPa)
- Influenza
- Vaccino trivalente (MPR): morbillo, parotite e rosolia
- Poliomielite. È attualmente in vigore un'allerta di livello 2 (precauzioni rafforzate) a causa della circolazione attiva del virus della polio. È fondamentale vaccinarsi prima della partenza.
- Herpes zoster (fuoco di Sant'Antonio)
- Epatite A ed epatite B
- Rabbia
- Febbre tifoide
- Colera
Altre raccomandazioni sanitarie per viaggiare in Tanzania
Oltre ai vaccini, esistono altri rischi per la salute da conoscere prima di partire per la Tanzania. Molte malattie nel paese si trasmettono attraverso punture di insetti, acqua contaminata o contatto con animali — e non tutte dispongono di un vaccino.
Protezione dagli insetti
Le zanzare sono i principali vettori di malattie in Tanzania e possono trasmettere dengue, chikungunya e altre infezioni. Anche le mosche e le zecche rappresentano un rischio da non sottovalutare.
Per ridurre il rischio di punture, seguire le seguenti raccomandazioni:
- Utilizzare un repellente per insetti ad alta efficacia e applicarlo più volte al giorno.
- Indossare maglie a maniche lunghe e pantaloni lunghi, soprattutto nelle zone naturali.
- Scegliere alloggi dotati di zanzariere su letti e finestre, oppure con aria condizionata.
- In caso di puntura, non grattare la zona interessata. Portare con sé una crema antistaminica o antiprurito.
Malaria: profilassi indispensabile
La malaria è endemica in Tanzania e non esiste un vaccino disponibile per i viaggiatori. È indispensabile consultare un medico prima della partenza per ottenere la terapia antimalarica adeguata. Alcuni trattamenti devono essere iniziati giorni o settimane prima dell'arrivo nel paese, quindi è importante pianificare la visita medica con sufficiente anticipo.
Animali selvatici
Gli animali selvatici possono essere vettori di malattie come la rabbia. Evitare qualsiasi contatto diretto con gli animali, soprattutto se non è possibile verificarne lo stato di salute.
Acqua e ambienti acquatici
Evitare qualsiasi contatto con acqua dolce che potrebbe essere contaminata, che si tratti di nuotare, bere o semplicemente toccarla. L'esposizione a questo tipo di acqua può comportare il rischio di contrarre leptospirosi e schistosomiasi, due malattie presenti nella regione.