Cambogia è un Paese del sud-est asiatico che negli ultimi anni ha ritrovato slancio come destinazione turistica. Secondo il rapporto ufficiale sulle statistiche turistiche, nel 2024 ha registrato circa 6,7 milioni di arrivi di turisti internazionali, consolidandosi come una delle mete più interessanti dell’Asia per unire cultura, storia e natura.
Segnata da una storia complessa, oggi la Cambogia guarda al futuro attraverso lo sviluppo e il turismo. Il suo simbolo principale è la regione di Angkor (Siem Reap), uno dei complessi archeologici più importanti del sud-est asiatico: si estende per circa 400 km² e riunisce numerosi templi e strutture storiche, con Angkor Wat come immagine più riconoscibile.
Oltre ai templi, la Cambogia sorprende per i suoi paesaggi: il fiume Mekong, aree rurali di grande bellezza e una costa con isole e spiagge tranquille. Se stai pianificando il tuo viaggio, di seguito ti spieghiamo come ottenere il visto per la Cambogia (eVisa) e quali requisiti servono per richiederlo, così potrai entrare nel Paese senza imprevisti.
Serve un visto per viaggiare in Cambogia?
In generale, sì: per viaggiare in Cambogia per turismo (e anche per altri motivi) la maggior parte delle nazionalità ha bisogno di un visto per la Cambogia. Tuttavia, esiste un gruppo di Paesi con esenzione dal visto per soggiorni brevi, quindi conviene verificare la nazionalità prima di avviare la richiesta.
Sono esentati dal visto per visite brevi (giorni indicativi secondo gli accordi in vigore) i cittadini di: Brunei (14 giorni), Indonesia (30 giorni), Laos (30 giorni), Malesia (30 giorni), Myanmar (14 giorni), Filippine (30 giorni), Singapore (30 giorni), Thailandia (di norma 14 giorni) e Vietnam (30 giorni). Inoltre, compaiono negli accordi di esenzione anche le Maldive (30 giorni) e le Seychelles (15 giorni). Poiché questi accordi possono essere aggiornati, l’ideale è verificarli prima del viaggio se il tuo caso è “sensibile” (ad esempio, ingressi via terra o soggiorni al limite).
Per il resto dei viaggiatori, in genere si richiede il visto online (eVisa Cambogia) oppure si ottiene il visto all’arrivo (Visa on Arrival) quando disponibile in base al valico e alla nazionalità.
Alcune nazionalità possono non essere idonee per l’eVisa e, in tal caso, devono richiedere il visto presso ambasciata/consolato o secondo la procedura prevista per il proprio passaporto. Nelle guide spesso appare un elenco di Paesi non idonei (ad esempio: Afghanistan, Algeria, Arabia Saudita, Bangladesh, Iran, Iraq, Pakistan, Sri Lanka, Sudan e Nigeria), ma poiché le liste possono cambiare, è più sicuro confermarlo nell’elenco o con un’ambasciata prima di partire.

Tipi di visti
Per viaggiare in Cambogia esistono diversi tipi di visto a seconda del motivo del viaggio e della modalità di richiesta. Per soggiorni brevi, di solito si sceglie tra il visto online (Cambodia eVisa) e il visto all’arrivo (Visa on Arrival). Inoltre, esistono categorie speciali (ad esempio diplomatici, invitati ufficiali o figli di cittadini cambogiani) gestite tramite canali specifici.
Un punto importante e recente: per entrare in Cambogia si utilizza il sistema Cambodia e-Arrival, che consente di compilare elettronicamente i dati di arrivo e altri moduli d’ingresso. Si consiglia di inviarlo online entro i 7 giorni precedenti al viaggio per velocizzare i controlli d’immigrazione.
Visto elettronico – E-Visa
Il visto Cambogia online si richiede esclusivamente via internet. È un visto turistico e consente un soggiorno di 30 giorni dalla data di arrivo nel Paese, con un solo ingresso. L’E-Visa può essere utilizzata solo nei seguenti punti di ingresso:
Il visto online per la Cambogia (Cambodia eVisa) si richiede esclusivamente online ed è l’opzione più comoda se il tuo punto di ingresso è abilitato. Nel sistema ufficiale esistono due categorie principali: eVisa Turistica (Tipo T) e eVisa Affari/Ordinaria (Tipo E). In entrambi i casi, l’eVisa è rilasciata come ingresso singolo e consente una permanenza fino a 30 giorni, con validità di 3 mesi per entrare dalla data di emissione (secondo le informazioni del portale ufficiale).
L’eVisa è valida solo nei punti di ingresso autorizzati. Attualmente, il portale ufficiale indica i seguenti:
Via aerea (aeroporti che accettano eVisa)
- Techo International Airport (KTI) (sostituisce l’Aeroporto Internazionale di Phnom Penh come punto di ingresso con eVisa dal 9 settembre 2025)
- Siem Reap Angkor International Airport (SAI)
- Sihanoukville International Airport (KOS)
Via terrestre (frontiere che accettano eVisa)
- Bavet (Svay Rieng) – confine con il Vietnam
- Tropaeng Kreal (Stung Treng) – confine con il Laos
Avviso importante (aggiornamento): il portale ufficiale indica chiusure temporanee per l’ingresso con eVisa a Cham Yeam (Koh Kong) e Poipet (Banteay Meanchey) “fino a nuovo avviso”. Se entri da un punto diverso (o da un valico dove l’eVisa è temporaneamente sospesa), non potrai usare l’eVisa: in tal caso dovrai cambiare il punto di ingresso scegliendone uno abilitato o richiedere il visto tramite la via alternativa prevista (ad esempio, visto all’arrivo o ambasciata/consolato, a seconda della nazionalità e del punto di frontiera).
Se entriamo nel Paese da un punto di accesso diverso da quelli citati, dovremo richiedere un visto turistico di Tipo T.

Visto turistico (Tipo T) – all’arrivo (Visa on Arrival)
Questo visto è per chi viaggia in Cambogia per motivi turistici e non entrerà da un punto abilitato per l’eVisa, oppure preferisce richiedere il visto all’arrivo (Visa on Arrival). Attenzione al testo “T o B”: per turismo lo standard è il visto di Tipo T; la lettera B non indica “turismo” nella classificazione usuale per i viaggiatori.
Il Visa on Arrival turistico può essere richiesto negli aeroporti internazionali (gli operatori aeroportuali indicano che il visto si ottiene allo sportello visti dei 3 aeroporti internazionali: Phnom Penh/Techo, Siem Reap e Sihanoukville).
Ai confini terrestri, il sito ufficiale del turismo cambogiano indica che si può ottenere il visto anche nei posti di frontiera internazionali da Thailandia, Vietnam e Laos.
Negli ingressi via terra o mare, procedure e disponibilità possono variare in base al valico e alla nazionalità; se il tuo itinerario prevede un confine (ad esempio, bus da Thailandia/Vietnam), conviene confermare il punto esatto di ingresso e avere la documentazione pronta per evitare problemi.
Importante (aggiornamento): oltre al visto (eVisa o all’arrivo), la Cambogia richiede di compilare il Cambodia e-Arrival prima del viaggio tramite portale ufficiale o app. Il sito del governo indica che tutti i viaggiatori devono inviare l’e-Arrival.
Via terrestre
Confine tra Cambogia e Vietnam (valichi internazionali):
- Valico internazionale Bavet (Svay Rieng, Cambogia) / Moc Bai (Tay Ninh, Vietnam)
- Valico internazionale Phnom Den (Takeo, Cambogia) / Tinh Bien (An Giang, Vietnam)
- Valico internazionale Preak Chak (Kep, Cambogia) / Ha Tien (Kien Giang, Vietnam)
- Valico internazionale O’Yadav (Ratanakiri, Cambogia) / Le Thanh (Gia Lai, Vietnam)
- Valico internazionale Trapeang Phlong (Kampong Cham/Tbong Khmum, Cambogia) / Xa Mat (Tay Ninh, Vietnam)
- Valico internazionale Banteay Chakrei (Kandal, Cambogia) / Dinh Ba (Dong Thap, Vietnam)
- Valico internazionale Samrong (Svay Rieng, Cambogia) / Mi Quy Tay (Long An, Vietnam)
- Valico internazionale Trapeang Srè (Cambogia) / Bonue (Vietnam)
Confine tra Cambogia e Thailandia (valichi internazionali):
- Valico internazionale di Poipet (Banteay Meanchey, Cambogia) / Ban Klong Leuk (Thailandia)
- Valico internazionale Cham Yeam (Koh Kong, Cambogia) / Hat Lek (Trat, Thailandia)
- Valico internazionale di O’Smach (Oddar Meanchey, Cambogia) / Chong Chom (Surin, Thailandia)
- Valico internazionale di Choam (area Oddar Meanchey, Cambogia) / Chong Sa Ngam (Sisaket, Thailandia)
- Valico internazionale di Prom (Pailin, Cambogia) / Ban Pakard (Chanthaburi, Thailandia)
- Valico internazionale di Dong (Battambang, Cambogia) / Ban Laem (Chanthaburi, Thailandia)
Confine tra Cambogia e Laos (valichi internazionali)
- Valico internazionale Trapeang Kreal (Stung Treng, Cambogia) / Nong Nok Khiene (Laos)
I punti di frontiera abilitati e le condizioni (eVisa o visa on arrival) possono cambiare o avere restrizioni temporanee. Perciò, se entri via terra, conferma il valico esatto prima di partire e verifica che il tuo visto sia valido per quel punto di ingresso.
Via marittima
- Porto marittimo di Sihanoukville
Altri visti
Gli altri visti indicati di seguito devono essere richiesti obbligatoriamente tramite ambasciata o consolato:
Visto ordinario / affari – Tipo E (Ordinary Visa)
Il visto di Tipo E per la Cambogia (a volte chiamato “business/ordinary”) è la base più utilizzata per viaggi non turistici e per chi prevede di rimanere più a lungo. Inizialmente viene spesso emesso per 30 giorni e la differenza principale rispetto al visto turistico è che consente di richiedere estensioni di lunga durata in base al motivo (lavoro/affari, ricerca lavoro, pensione o studio).
Estensione per ricerca lavoro – EG (Job-Seeking Extension)
L’estensione EG si usa nei casi di ricerca di lavoro o transizione lavorativa. È una categoria frequente nel sistema di estensioni del visto ordinario.
Visto/Estensione per pensionati – ER (Retirement Extension)
La categoria ER è pensata per persone pensionate che vogliono risiedere per un periodo in Cambogia senza lavorare. Di norma si richiede di dimostrare lo status di pensionato e mezzi economici sufficienti.
Visto/Estensione per studenti – ES (Student Extension)
La categoria ES si usa per studi in Cambogia. Di solito si richiede documentazione dell’istituto (ammissione/iscrizione/lettera) e dati del programma formativo.
Visto K – per persone di origine cambogiana con passaporto straniero
Il visto di Tipo K (Khmer/K-Visa) è destinato a persone di origine cambogiana che viaggiano con passaporto straniero. Si richiede con prova documentale del legame/origine (secondo quanto indicato dall’ambasciata) ed è una categoria distinta da turismo/affari.
Visti diplomatici e ufficiali – Tipo A, B e C
Visti diplomatici e ufficiali – Tipo A, B e C
- Tipo A (Diplomatico): per titolari di passaporto diplomatico e missioni diplomatiche.
- Tipo B (Ufficiale): per missioni ufficiali (passaporto di servizio/ufficiale, a seconda del caso).
- Tipo C (Cortesia): per invitati o missioni di cortesia con invito/nota formale.
Transito – D
In pratica, se si fa solo scalo e non si passa l’immigrazione (restando nell’area internazionale di transito), di norma non serve il visto. Se durante il transito è necessario entrare nel Paese (ad esempio, uscire dall’aeroporto o cambiare terminal con controllo migratorio), in genere si richiede un visto che consenta l’ingresso (come il turistico Tipo T) e conviene confermare il caso con la compagnia aerea o con l’ambasciata in caso di dubbi.

Come richiedere il visto per la Cambogia?
Si può richiedere online, all’arrivo nel Paese (on arrival) o presso l’ambasciata.
- L’e-Visa si richiede online. È una procedura rapida che possiamo fare autonomamente oppure affidare a un terzo come visagov.com, che aiuta ad accelerare e a garantire l’intero processo.
- Il visto turistico può essere ottenuto all’arrivo per via aerea, marittima o terrestre, da vari punti di frontiera.
- Gli altri visti devono essere richiesti di persona presso un’ambasciata o un consolato.
È importante essere consapevoli del motivo del viaggio e del punto di ingresso: se non richiediamo il visto corretto, è possibile che non ci venga consentito l’ingresso nel Paese.
Per viaggiare in Cambogia puoi richiedere il visto per la Cambogia in tre modi: online (Cambodia eVisa), all’arrivo (Visa on Arrival) oppure tramite ambasciata/consolato (a seconda del caso e della nazionalità). Inoltre, prima di partire è consigliabile completare il Cambodia e-Arrival, una registrazione online gratuita raccomandata/richiesta per velocizzare la procedura d’ingresso.
Il visto all’arrivo (Visa on Arrival) esiste ancora per molti viaggiatori e può essere ottenuto negli aeroporti internazionali e nei valichi di frontiera internazionali (via terra) dalla Thailandia, dal Vietnam e dal Laos. Se scegli questa opzione, è consigliabile avere la documentazione pronta e mettere in conto code in alta stagione. Per soggiorni lunghi o situazioni particolari (ad esempio alcuni visti ufficiali/diplomatici o casi non idonei per eVisa), è opportuno richiederlo tramite i canali ufficiali o consultare un’ambasciata/consolato. In ogni caso, è fondamentale che il visto (e la tipologia) corrisponda al tuo motivo di viaggio e al tuo punto di ingresso, per evitare problemi in frontiera.
Chi ha bisogno del visto per la Cambogia?
In generale, la maggior parte dei cittadini stranieri ha bisogno di un visto per entrare in Cambogia, sia per turismo sia per altri motivi. Tuttavia, esistono esenzioni dal visto per alcune nazionalità (principalmente dell’area ASEAN) per soggiorni brevi, quindi conviene verificarlo prima di richiedere l’eVisa. Secondo le informazioni turistiche ufficiali, Paesi come Laos, Malesia, Filippine, Singapore, Vietnam, Thailandia, Indonesia, Brunei Darussalam e Myanmar risultano tra le nazionalità con ingresso turistico senza visto per soggiorni brevi (la durata può variare in base agli accordi). La cosa più pratica è confermare il dettaglio esatto in base al tuo passaporto prima del viaggio.
Quali requisiti servono per richiedere un visto per la Cambogia?
Per prima cosa, è necessario sapere che tipo di visto per la Cambogia ti serve e verificare che la tua nazionalità sia idonea a richiederlo. Puoi consultare qui se la tua nazionalità ti consente di richiedere un visto Cambogia online. Se sei idoneo a richiedere il visto online per la Cambogia (e-Visa), dovrai soddisfare alcuni requisiti per viaggiare in Cambogia.
Per richiedere l’eVisa Cambogia di solito sono necessari: passaporto (consigliato con almeno 6 mesi di validità), fotografia in formato digitale tipo passaporto, un email per ricevere l’approvazione e una carta per pagare online.
Se si richiede il Visa on Arrival all’arrivo, di solito viene richiesto un passaporto valido (normalmente con 6 mesi di validità) e il pagamento delle tasse in contanti in base al tipo di visto. Inoltre, va completato il Cambodia e-Arrival entro i 7 giorni precedenti all’arrivo per velocizzare la procedura in immigrazione.

Si può modificare il visto per la Cambogia dopo la richiesta?
Dopo l’invio di una domanda, è più sicuro considerare che non si possa “modificare” liberamente come un modulo: se rilevi un errore, puoi controllare lo stato e, se il sistema lo consente, usare l’opzione ufficiale check/change per rivedere o richiedere correzioni mentre la pratica è in corso. In ogni caso, le tasse di norma non sono rimborsabili, quindi è bene controllare attentamente nome, numero di passaporto e date prima di pagare e inviare. Se il visto è già stato approvato con dati errati, la soluzione di solito è presentare una nuova domanda con i dati corretti o consultare l’ambasciata se il tuo caso richiede un’altra procedura.
Quanto costa il visto per la Cambogia?
Secondo il portale ufficiale eVisa, l’eVisa turistica (Tipo T) costa 30 USD e l’eVisa ordinaria/affari (Tipo E) costa 35 USD. Entrambe sono rilasciate come ingresso singolo, con validità di 3 mesi per entrare e soggiorno di 1 mese (30 giorni). Nel caso del Visa on Arrival, le tariffe possono essere simili, ma possono variare in base al punto di ingresso e al tipo di visto; per questo, se vuoi evitare cambi o imprevisti, spesso è più comodo avere già l’eVisa approvata.
Con quanto anticipo bisogna richiedere il visto per la Cambogia?
Il tempo stimato per ricevere un visto online approvato è di 3 giorni lavorativi per l’eVisa. Tuttavia, per viaggiare con margine (e nel caso di controlli o inconvenienti), è consigliabile richiedere il visto online per la Cambogia con 1–2 settimane di anticipo.
L’eVisa ha validità di 3 mesi dalla data di emissione, quindi non conviene richiederla troppo presto se il viaggio è lontano nel tempo.
Inoltre, ricorda di completare il Cambodia e-Arrival entro i 7 giorni precedenti all’arrivo (è gratuito).
Quali sono i punti di ingresso in Cambogia?
La Cambogia consente l’ingresso via aerea, terrestre e marittima, ma non tutti i punti accettano l’eVisa. Per gli ingressi in aereo, i punti più comuni sono gli aeroporti internazionali di Phnom Penh (attualmente operante come Techo International Airport – KTI), Siem Reap Angkor (SAI) e Sihanoukville (KOS).
Per via terrestre, si può entrare dalla Thailandia, dal Vietnam e dal Laos attraverso valichi internazionali; e per via marittima esistono anche ingressi internazionali (in rotte specifiche). Se viaggi con eVisa, verifica che il tuo punto di ingresso accetti l’eVisa, poiché il sistema ha segnalato restrizioni temporanee in alcuni valichi (ad esempio, dalla Thailandia) e questi elenchi possono cambiare.
Serve un visto per fare scalo in Cambogia?
Se si fa solo scalo e non si passa il controllo immigrazione (restando nell’area internazionale di transito), di norma non è richiesto un visto. Se invece durante lo scalo è necessario entrare nel Paese (ad esempio, uscire dall’aeroporto, ritirare il bagaglio e rifare il check-in, o pernottare fuori), allora sì: sarà necessario un visto valido (di solito un visto turistico).