L'Egitto è una delle destinazioni turistiche più importanti al mondo. I resti dell'antico Egitto continuano ad affascinare i viaggiatori di tutti i continenti: le piramidi, le tombe e i templi accolgono milioni di visitatori ogni anno. Se stai pianificando un viaggio in Egitto, qui troverai tutte le informazioni generali di cui hai bisogno per organizzarlo con successo: dai requisiti di ingresso alle principali attrazioni turistiche, passando per clima, valuta e sicurezza.
Informazioni di base sull'Egitto
| Capitale Il Cairo | Lingua ufficiale Arabo | Valuta Sterlina egiziana (EGP) | Superficie 1.001.450 km² |
| Popolazione +116 milioni | Religione Islam (maggioritaria) | Fuso orario UTC+2 | Corrente elettrica 220 V / Tipo C e F |
Prima di viaggiare, consulta i requisiti per viaggiare in Egitto, poiché possono essere aggiornati nel tempo.
La bandiera dell'Egitto

La bandiera dell'Egitto è composta da tre strisce orizzontali: una rossa, una bianca e una nera. È stata adottata ufficialmente il 4 ottobre 1984. Ogni colore ha un significato proprio:
- La striscia rossa rappresenta il periodo precedente alla rivoluzione del 1952, che culminò nella proclamazione della Repubblica d'Egitto.
- La striscia bianca simboleggia l'avvento della rivoluzione senza spargimento di sangue e la fine della monarchia.
- La striscia nera rappresenta la fine dell'oppressione del colonialismo britannico.
Al centro della striscia bianca figura l'aquila di Saladino in dorato, stemma nazionale del paese. Ai suoi piedi si può leggere «Repubblica Araba d'Egitto» in scrittura cufica.
Mappa dell'Egitto

Geografia dell'Egitto
I paesi confinanti con l'Egitto sono:
- A est: la Striscia di Gaza e la Palestina.
- A sud: il Sudan.
- A ovest: la Libia.
Il confine sud-occidentale è condiviso da Sudan, Libia ed Egitto in un tripunto che coincide con il Monte Uweinat, dove si possono trovare incisioni rupestri preistoriche nella pietra arenaria.
L'Egitto ha quasi 2.500 km di costa, bagnata dal Mar Mediterraneo a nord e dal Mar Rosso a est, collegati dal Canale di Suez.
Il fiume Nilo, il secondo più lungo del mondo, è fondamentale per la vita in Egitto: è responsabile del 10% del territorio adatto all'agricoltura e all'insediamento umano. Il restante 90% è deserto. Se effettui una crociera sul Nilo, potrai vedere sulle sue rive le città più importanti del paese, dal Cairo a Luxor.
In quale continente si trova l'Egitto?
Il territorio dell'Egitto, diviso in 27 governatorati, si estende su due continenti. Sebbene si trovi prevalentemente in Africa, la Penisola del Sinai attraversa il confine verso l'Asia, rendendo l'Egitto un paese transcontinentale.
Storia e patrimonio dell'Egitto
Più di 5.000 anni fa, una civiltà si insediò lungo il fiume Nilo. L'antico Egitto raggiunse il suo apogeo tra il 1550 e il 1069 a.C., durante il periodo noto come Nuovo Regno, governato dai faraoni: considerati dèi in vita, le tombe e i templi eretti in loro onore sono alcuni dei tesori archeologici più importanti dell'umanità.
Il periodo tolemaico (332-30 a.C.) fu un'altra tappa cruciale: durante questa epoca regnò Cleopatra e fu costruita la leggendaria Biblioteca di Alessandria. Nel VII secolo d.C., l'arrivo dell'Islam trasformò profondamente la cultura e la pratica religiosa del paese.
Per quanto riguarda il patrimonio archeologico, l'Egitto è difficilmente superabile a livello mondiale. Le piramidi di Giza, la Grande Sfinge, la Valle dei Re e i templi di Luxor sono solo alcuni dei gioielli che attendono il viaggiatore.

Cultura e tradizioni dell'Egitto
Il patrimonio culturale dell'Egitto è tanto notevole quanto quello architettonico. Nell'antico Egitto venivano utilizzati tre sistemi di scrittura: il geroglifico, l'ieratico (adattato al papiro) e il demotico (una forma abbreviata dell'ieratico).
La Stele di Rosetta, scolpita nel 196 a.C. e scoperta nel 1799, fu fondamentale per decifrare i geroglifici, poiché contiene lo stesso testo in tre scritture: geroglifica, demotica e greco antico. È attualmente esposta al British Museum di Londra.
La pittura permeava tutti gli aspetti della vita egiziana: si usavano colori piatti, senza prospettiva, e i personaggi erano sempre rappresentati di profilo.
La religione è sempre stata un asse centrale della società egiziana. L'antico Egitto professava una religione politeista; oggi il paese è prevalentemente musulmano, il che si riflette in festività come l'Eid al-Fitr.
Per quanto riguarda la musica, la tradizione araba occupa un posto centrale. L'oud (simile al liuto) e il derbake (un tamburo) sono strumenti caratteristici. La danza del ventre è un'altra espressione culturale profondamente radicata in Egitto.
Che lingua si parla in Egitto?
La lingua ufficiale dell'Egitto è l'arabo standard moderno. Tuttavia, la variante parlata nella vita quotidiana si chiama arabo colloquiale egiziano, con caratteristiche proprie che la distinguono dall'arabo standard.
Gastronomia egiziana
La cucina egiziana riflette la confluenza di influenze mediterranee, africane e del Medio Oriente. La religione musulmana segna anche la dieta: la carne di maiale è assente dalla gastronomia tradizionale.
Le bevande più comuni sono il tè arabo (shai) e il caffè (ahwa), che fanno parte delle usanze di ospitalità. Le bevande alcoliche non sono consentite in contesti religiosi, sebbene i turisti possano trovarle facilmente negli hotel e nei ristoranti.
Alcuni piatti tipici da non perdere:
- Ful Medames: fave cotte con olio d'oliva e limone, la colazione più popolare del paese.
- Kushari: un mix di riso, lenticchie, pasta e salsa di pomodoro, considerato il piatto nazionale.
- Taamiyya: la versione egiziana del falafel, preparata con fave anziché ceci.
- Kofta: spiedini di carne macinata speziata.
- Fattah: pane, riso e carne in brodo, tipico delle celebrazioni.
- Baba Ganoush: crema di melanzane affumicate.
- Molokhiyya: una zuppa densa a base di foglie di iuta commestibile.
Tra i dolci spiccano il baklava e la kunafa, entrambi di origine araba e molto presenti nelle festività.

Clima in Egitto: quando viaggiare
Essendo un paese al 90% desertico, il clima in Egitto è caldo e secco per la maggior parte dell'anno. Consulta la nostra guida sulla migliore stagione per viaggiare in Egitto per pianificare il tuo viaggio al meglio.
- Autunno e inverno (ottobre-febbraio): le temperature sono più piacevoli ed è l'alta stagione turistica. È il momento ideale per visitare Il Cairo, Luxor e i siti archeologici.
- Primavera (marzo-maggio): temperature miti, sebbene il vento Scirocco possa provocare tempeste di sabbia tra marzo e aprile.
- Estate (giugno-settembre): caldo estremo nell'entroterra, con temperature che possono superare i 50 °C. Consigliato solo per destinazioni costiere come Hurghada o Sharm el-Sheikh, dove il clima è più moderato (circa 30 °C).
Valuta dell'Egitto
La valuta ufficiale dell'Egitto è la sterlina egiziana (EGP), suddivisa in 100 piastre. Le banconote in circolazione sono da 1, 5, 10, 20, 50, 100 e 200 sterline; le monete da 5, 10, 25 e 50 piastre e 1 sterlina.
Si consiglia di portare denaro contante, poiché molti esercizi commerciali, mercati e servizi turistici non accettano carte. Il cambio può essere effettuato presso banche o uffici di cambio locali all'arrivo nel paese.

Principali attrazioni turistiche dell'Egitto
Città imperdibili
Il Cairo
Capitale del paese e porta d'accesso ai grandi monumenti dell'antico Egitto. Al Cairo troverai le Piramidi di Giza, la Grande Sfinge e il Museo Egizio, uno dei musei archeologici più importanti al mondo. Passeggia anche nel bazar di Khan el-Khalili per vivere l'esperienza più autentica della città.
Luxor
Considerata la più grande città archeologica a cielo aperto del mondo, Luxor concentra una densità di monumenti storici senza pari. Non perdere il Tempio di Luxor, il complesso di Karnak, la Valle dei Re, la Valle delle Regine e i Colossi di Memnone.
Alessandria
Fondata da Alessandro Magno, Alessandria fu per secoli il centro culturale del mondo antico. Il suo lascito più noto è la Biblioteca di Alessandria; nel 2002 è stata inaugurata la nuova Bibliotheca Alexandrina in suo onore. Oggi, la Cittadella di Qaitbay è una visita imperdibile, costruita sul sito dell'antico Faro di Alessandria, una delle Sette Meraviglie del Mondo Antico.
Assuan
Meno affollata del Cairo o di Luxor, Assuan offre alcune delle esperienze più autentiche dell'Egitto: una gita in feluca sul Nilo, il Tempio di Philae, la diga di Assuan, l'obelisco incompiuto e, soprattutto, l'imponente Tempio di Abu Simbel, scavato nella roccia per ordine di Ramses II.
Attrazioni naturali
Al di là dei suoi monumenti, l'Egitto offre una natura straordinaria. Le spiagge del Mar Rosso a Hurghada e a Sharm el-Sheikh sono destinazioni di riferimento mondiale per le immersioni e lo snorkeling, grazie alla straordinaria biodiversità della barriera corallina del Mar Rosso.
Le isole Giftun, vicino a Hurghada, ospitano un parco marino dove si possono avvistare delfini, tartarughe, barracuda e mante. La regione del Sinai offre un paesaggio montano unico con il Monte Sinai come punto culminante. E per un'esperienza davvero singolare, l'Oasi di Siwa permette di fare il bagno in sorgenti naturali e scoprire la cultura berbera.
Monumenti imperdibili

Piramidi di Giza
La visita più emblematica di qualsiasi viaggio in Egitto. Le Piramidi di Giza la Grande Piramide di Cheope, quella di Chefren e quella di Micerino, sono in piedi da oltre 4.500 anni e sono l'unica delle Sette Meraviglie del Mondo Antico che si possa visitare oggi.
Il Tempio di Karnak
Uno dei più grandi complessi templari del mondo antico, a Luxor. La sua foresta di colonne e le sue dimensioni colossali lo rendono una delle visite più suggestive dell'Egitto.
La Valle dei Re
Nelle colline di Luxor si nascondono le tombe dei faraoni del Nuovo Regno, decorate con pitture di straordinaria conservazione. La tomba di Tutankhamon è la più celebre, scoperta intatta nel 1922 da Howard Carter.
Il Tempio di Luxor
Situato sulle rive del Nilo, questo tempio è famoso per il suo viale di sfingi, i suoi obelischi e la sua imponente colonnata. È particolarmente consigliato visitarlo al tramonto, quando l'illuminazione lo trasforma in uno spettacolo unico.
Sicurezza in Egitto
In termini generali, viaggiare in Egitto è sicuro per i turisti. Come per qualsiasi destinazione, è opportuno prendere alcune precauzioni di base:
- Seguire le indicazioni delle autorità locali e delle guide turistiche.
- Non abbandonare i percorsi turistici stabiliti, specialmente nelle zone desertiche o di confine.
- Evitare manifestazioni e grandi assembramenti.
- Custodire i propri effetti personali ed evitare di esibire denaro, gioielli o dispositivi elettronici di valore.
- Rispettare i codici di condotta religiosi, specialmente quando si visitano moschee e luoghi sacri.
- Consultare le raccomandazioni di viaggio aggiornate del Ministero degli Affari Esteri del proprio paese prima di partire.
È necessario un visto per viaggiare in Egitto?
Sì. La quasi totalità dei viaggiatori ha bisogno di un visto per entrare in Egitto. Le uniche nazionalità esenti sono Bahrain, Israele, Kuwait, Emirati Arabi Uniti, Libano, Oman e Arabia Saudita.
Il modo più comodo per ottenerlo è tramite l'eVisa Egitto, che può essere richiesta interamente online prima del viaggio. Puoi verificare se la tua nazionalità è idonea per l'eVisa tramite il nostro verificatore di idoneità e, in caso affermativo, richiedere il visto per l'Egitto online tramite Visagov in pochi minuti.
Se vuoi conoscere tutti i dettagli del processo, consulta la nostra guida su come ottenere il visto per l'Egitto prima di viaggiare.