Viaggi in Corea del Sud? Scopri i requisiti d’ingresso

da Visagov | 27 dicembre 2025

Viaggi in Corea del Sud? Scopri i requisiti d’ingresso

La Corea del Sud offre un’esperienza unica ai viaggiatori, perché unisce grandi città vivaci a paesaggi naturali tranquilli. Tra le tappe imperdibili spiccano il Palazzo Gyeongbokgung e il Santuario di Jongmyo a Seul, il mercato di Jagalchi e la spiaggia di Haeundae a Busan e le grotte di Manjanggul sull’isola di Jeju.

In questa guida vengono spiegati i requisiti d’ingresso aggiornati per la Corea del Sud: quali documenti servono, come preparare il viaggio e quali opzioni esistono per gestire l’autorizzazione d’ingresso in base alla nazionalità e al motivo del viaggio.

Requisiti d’ingresso per la Corea del Sud

Passaporto

Per entrare in Corea del Sud è necessario avere un passaporto valido con almeno 6 mesi di validità residua. 

Importante se si richiede la K-ETA: la K-ETA (quando applicabile) è valida fino a 3 anni o fino alla data di scadenza del passaporto, a seconda di quale evento si verifichi per primo. Se si rinnova il passaporto, in genere sarà necessario richiedere una nuova K-ETA.

Visto

Molti viaggiatori non devono richiedere un visto tradizionale per la Corea del Sud per soggiorni brevi, ma possono entrare con una K-ETA (Korea Electronic Travel Authorization), un’autorizzazione elettronica di viaggio. La K-ETA consente ingressi multipli durante la sua validità ed è valida fino a 3 anni dall’approvazione o fino alla scadenza del passaporto, a seconda di quale evento si verifichi per primo. 

Inoltre, la Corea del Sud mantiene un’esenzione temporanea dalla K-ETA per determinate nazionalità/regioni fino al 31 dicembre 2026. In questi casi, è possibile viaggiare senza richiedere la K-ETA durante il periodo di esenzione (pur potendo anche richiederla facoltativamente).

Altre nazionalità dovranno invece richiedere un visto per la Corea del Sud.

Se la nazionalità e il motivo del viaggio lo consentono, è possibile richiedere una K-ETA tramite Visagov. Per farlo, occorre compilare il modulo, allegare la documentazione necessaria, effettuare il pagamento e attendere l’approvazione, che verrà inviata via e-mail.

Con questo documento potrai entrare e uscire dalla Corea del Sud più volte durante il periodo di validità. Il tempo di permanenza consentito a ogni ingresso dipende dalla nazionalità e dalle condizioni di ammissione. Per maggiori dettagli sulla K-ETA e su altri tipi di visto, consulta la nostra guida “Passaggi essenziali per ottenere il visto per la Corea del Sud”.

Dal 24/02/2025, la Corea del Sud consente di presentare la e-Arrival Card (dichiarazione d’ingresso online), che è gratuita e si compila entro i 3 giorni precedenti l’arrivo.
In linea di principio, deve essere presentata dai viaggiatori che entrano nel Paese, salvo eccezioni, come chi possiede una K-ETA valida o una carta di soggiorno. 

All’arrivo nel Paese, occorre presentare il passaporto e la K-ETA o il visto (a seconda dei casi). Inoltre, per evitare inconvenienti, è consigliabile avere a portata di mano documenti di supporto come prenotazione dell’alloggio, biglietto di uscita dal Paese, itinerario o lettera d’invito (se applicabile).

torre di Seul

Assicurazione di viaggio

Per viaggiare in Corea del Sud non è obbligatorio avere un’assicurazione sanitaria o di viaggio, ma è fortemente consigliato sottoscriverne una. I servizi ospedalieri in Corea sono di alta qualità, ma costosi.
 

L’assistenza medica viene fornita dopo il pagamento di un deposito anticipato che copra il costo prevedibile dei servizi necessari. In alcuni casi può essere richiesta una dichiarazione di garanzia rilasciata da un cittadino coreano. Sottoscrivi un’assicurazione di viaggio con ampia copertura, soprattutto se prevedi attività a maggior rischio.

Vaccini

In generale, la Corea del Sud non richiede vaccinazioni obbligatorie per entrare nel Paese. Come riferimento sanitario internazionale, la febbre gialla viene presa in considerazione solo in casi specifici legati alla provenienza del viaggio (ad esempio, se si arriva da aree a rischio), quindi è opportuno verificare in base all’itinerario.

In ogni caso, prima della partenza è consigliabile consultare le raccomandazioni sanitarie e assicurarsi di essere in regola con le vaccinazioni di routine:

  • Varicella
  • Difterite-tetano-pertosse (DTP/Tdap)
  • Influenza
  • Morbillo-parotite-rosolia (MPR)
  • Polio
  • Herpes zoster
  • COVID-19

In aggiunta, a seconda del tipo di viaggio e del viaggiatore, spesso si raccomandano:

  • Epatite A e B
  • Febbre tifoide (Typhoid): raccomandata per la maggior parte dei viaggiatori, soprattutto se si visitano aree rurali o cittadine, o se si soggiorna con residenti.

E, a seconda del caso specifico:

  • Rabbia: se è previsto contatto con animali o attività a maggior rischio.
  • Encefalite giapponese: per soggiorni lunghi o viaggi in aree rurali con maggiore esposizione alle zanzare. 

La malaria non è comune in Corea del Sud, ma esiste un rischio limitato e stagionale in aree specifiche. In caso di viaggi in zone a rischio, può essere consigliabile valutare la necessità di profilassi e, in ogni caso, adottare misure contro le zanzare (repellente e indumenti lunghi all’alba/al tramonto).

Valuta

La valuta della Corea del Sud è il won sudcoreano (KRW). Si può pagare con carta quasi ovunque, ma è una buona idea portare un po’ di contanti per mercati, bancarelle di strada o piccoli negozi. Per ottenere won, la soluzione più comoda è di solito prelevare da bancomat (ATM) che accettano carte straniere o cambiare in uffici di cambio; in aeroporto, il cambio di solito è meno conveniente. In alcune banche potrebbe essere richiesto il passaporto per il cambio valuta.

Infine, è importante sapere che nella cultura sudcoreana la mancia non è un’abitudine e potrebbe persino essere considerata scortese.