Un viaggio in Tanzania vi permetterà di osservare la fauna più iconica della savana africana, conoscere culture affascinanti e scoprire come vivono le tribù della regione.
Poiché trascorrerete gran parte del tempo all'aperto, conoscere il periodo migliore per viaggiare in Tanzania è fondamentale per godersi il viaggio al massimo. È inoltre consigliabile informarsi sui vaccini necessari per viaggiare in Tanzania e soddisfare tutti i requisiti sanitari prima della partenza.
Prima di partire, ricordate di richiedere il vostro visto per la Tanzania online: è un requisito obbligatorio per i turisti stranieri.
Qual è il periodo migliore per viaggiare in Tanzania in base al clima?
La Tanzania è uno di quei paesi fortunati che godono di un clima relativamente piacevole durante tutto l'anno, senza estremi. Non esiste un unico periodo ideale per visitarla, anche se ci sono momenti più consigliabili a seconda del tipo di viaggio che si prevede. Inoltre, data la sua enorme estensione, il clima varia notevolmente da regione a regione.
La Tanzania conta tre principali zone climatiche: subtropicale umida sulla costa, caldo-desertica nell'entroterra e fredda e umida nelle zone montane.
Clima subtropicale umido
La costa tanzaniana ha un clima caldo e umido. Sebbene possa piovere in qualsiasi periodo dell'anno, le precipitazioni più intense in questa regione si registrano da dicembre a febbraio, per cui non è il momento più consigliato per visitare la costa.
Clima caldo desertico
L'entroterra della Tanzania presenta un clima arido e molto caldo, con scarse precipitazioni. Trattandosi di una regione secca ed estrema, la flora e la fauna sono più limitate rispetto ad altre zone del paese.
Clima di montagna
Nella parte occidentale della Tanzania troverete una regione montuosa con un clima piovoso e fresco, con cieli frequentemente nuvolosi durante tutto l'anno.
Quali sono le stagioni in Tanzania?
- La stagione masika corrisponde alle piogge lunghe. Va dalla metà di marzo a maggio, coincidendo con la primavera.
- Da maggio a ottobre si svolge la stagione secca e fresca.
- Da giugno ad agosto è inverno. A settembre inizia la primavera, che si estende fino a novembre.
- A novembre inizia la stagione delle piogge brevi, nota come vuli, che dura fino a metà gennaio.
- Da novembre a marzo è estate.
Tenete presente che questo schema è generale: esistono importanti differenze regionali. Nelle zone di alta quota fa generalmente freddo tutto l'anno, soprattutto al mattino e alla sera.
Il periodo migliore per viaggiare in Tanzania: mese per mese
- Da gennaio a marzo: è la breve stagione secca nel nord e sulla costa. Le giornate sono soleggiate e calde, e febbraio è il mese più caldo dell'anno. Se siete sensibili al caldo, non è il periodo migliore per viaggiare in Tanzania. È tuttavia ideale per avvistare la fauna nel nord del paese.
- Da marzo a maggio: arriva la masika, la stagione delle piogge lunghe. Eppure può essere uno dei periodi più speciali per visitare la Tanzania: la vegetazione raggiunge il suo massimo splendore verde e rigoglioso, e entro maggio le piogge sono già diminuite considerevolmente. Anche i prezzi turistici tendono a essere più bassi.
- Da giugno a ottobre: è la lunga stagione secca ed è considerata il periodo migliore per viaggiare in Tanzania. Giornate soleggiate, clima fresco e secco e condizioni ottimali per i safari. A ottobre le temperature iniziano a salire, ma senza raggiungere livelli estremi.
- Novembre e dicembre: inizia la vuli, la stagione delle piogge brevi. Sono mesi caldi, con temperature che possono raggiungere o superare i 30 °C.

Festival ed eventi: un altro motivo per scegliere bene quando viaggiare in Tanzania
- Festival Sauti za Busara: si tiene a Zanzibar ogni febbraio. Per quattro giorni, questo festival di musica africana e swahili riunisce sfilate e spettacoli dal vivo. Il suo nome si traduce come «il suono della saggezza».
- Maratona del Kilimangiaro: si svolge in febbraio o marzo ai piedi del monte Kilimangiaro. Include una camminata, una gara ciclistica intorno al monte e una maratona completa. È prevista anche una mezza maratona per chi preferisce una distanza più breve.
- Giorno dell'Unificazione: ogni 26 aprile si commemora l'unione della Tanzania continentale e dell'arcipelago di Zanzibar nell'attuale Repubblica Unita di Tanzania.
- Festival Culturale del Serengeti: festival di arte e danza che si tiene in luglio, dedicato al patrimonio culturale della regione del Serengeti.
- Festival Mwaka Kogwa: festival tradizionale unico celebrato a Zanzibar per quattro giorni in luglio o agosto. Gli uomini si scontrano ritualmente con steli di banano per risolvere i conflitti dell'anno, che vengono poi bruciati simbolicamente. Le donne cantano e ballano, e l'evento si conclude con feste in spiaggia.
- Festival Internazionale del Cinema di Zanzibar: il più grande festival cinematografico dell'Africa orientale, che si tiene ogni luglio.
Cosa mettere in valigia per un viaggio in Tanzania
Quali vestiti portare in Tanzania?
Gennaio e febbraio
Il caldo è intenso in questi mesi, quindi optate per abiti leggeri e traspiranti che possiate sovrapporre a strati se si rinfresca di sera. Pantaloncini, magliette a maniche corte e pantaloni convertibili con zip sono opzioni molto pratiche.
Marzo, aprile e maggio
Coincidendo con la stagione delle piogge lunghe, è indispensabile portare indumenti impermeabili: uno strato esterno resistente all'acqua, calzature impermeabili e, se possibile, uno zaino con copertura antipioggia.
Da giugno a ottobre
Le temperature scendono, soprattutto nelle prime ore del mattino e durante i safari all'alba. Portate indumenti caldi a strati: pantaloni lunghi, berretto, guanti, sciarpa, maglioni e una giacca calda. Poiché il calore aumenta durante il giorno, gli strati vi permetteranno di adattarvi facilmente.
Novembre e dicembre
Fa meno freddo rispetto ai mesi precedenti, ma i rovesci passeggeri sono frequenti. È comunque consigliabile vestirsi a strati e portare una giacca impermeabile leggera.
Cos'altro conviene mettere in valigia per la Tanzania?
Indipendentemente dal periodo in cui si viaggia, ci sono alcuni articoli che non devono mancare nel bagaglio:
- Uno zaino resistente per le escursioni
- Binocolo per l'osservazione della fauna
- Borraccia riutilizzabile (preferibilmente non in plastica)
- Repellente per insetti e crema lenitiva per le punture
- Protezione solare: cappellino o cappello, crema solare e occhiali da sole
- Borse riutilizzabili resistenti all'acqua: i sacchetti di plastica sono vietati in Tanzania, anche nel bagaglio dei turisti