L'Arabia Saudita è un paese ricco di storia, dinastie reali e la culla dell'islam. Per decenni è stata una delle destinazioni più difficili da visitare in Asia occidentale, fino a quando alla fine del 2018 il governo ha lanciato un visto turistico per l'Arabia Saudita che ha aperto il paese al turismo internazionale.
Da allora, il regno ha vissuto una notevole trasformazione sociale: le donne non sono più obbligate a indossare l'abaya tradizionale, si tengono concerti ed eventi sportivi e i circuiti turistici si sono moltiplicati. Conosciuta come il regno del deserto, l'Arabia Saudita unisce vastissimi paesaggi desertici, architettura monumentale, spiagge sul Mar Rosso e una cultura millenaria che sorprende ogni viaggiatore. Ecco cosa non puoi perdere.
Jeddah
Jeddah è la città più cosmopolita e turistica del paese e la porta d'accesso alla Mecca e a Medina per i milioni di pellegrini che arrivano ogni anno. Il suo mix di modernità e tradizione la rende una delle tappe imperdibili di qualsiasi viaggio in Arabia Saudita.
Tra le sue attrazioni spicca la moschea galleggiante di Jeddah, costruita su pilastri sopra il mare, le cui mura bianco avorio si tingono di rosa di notte sotto centinaia di faretti. Altrettanto impressionante è la fontana del re Fahd, la più alta del mondo, capace di proiettare acqua salata a oltre 260 metri di altezza. Di notte, illuminata da oltre 500 riflettori, offre uno degli spettacoli visivi più suggestivi del paese.
Al-Ula
Al-Ula è una delle destinazioni in più rapida crescita nel panorama del turismo internazionale e, senza dubbio, uno dei luoghi più mozzafiato da visitare in Arabia Saudita. Situata nel nord-ovest del paese, questa antica città oasi ospita paesaggi di arenaria scolpita dal vento, palmeti e un patrimonio archeologico eccezionale.
La sua attrazione principale è Hegra, conosciuta anche come Madain Saleh, il primo sito dell'Arabia Saudita dichiarato Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO. Il complesso comprende 131 tombe nabatee scavate direttamente nella roccia, con facciate di straordinaria precisione architettonica. È la testimonianza più impressionante della civiltà nabatea al di fuori di Petra e una visita senza eguali in tutta la regione.
Oltre a Hegra, Al-Ula offre l'Elephant Rock, una formazione rocciosa naturale a forma di elefante diventata uno dei simboli fotografici più iconici del paese, e il centro storico, con le sue case in adobe abbandonate che custodiscono secoli di storia.
La Mecca
Situata in una valle desertica a ovest del paese, La Mecca è la città più sacra dell'islam e uno dei luoghi spiritualmente più significativi del mondo. Al suo interno si trova la Grande Moschea Masjid al-Haram, la più grande del mondo e meta di pellegrinaggio obbligatoria per ogni musulmano almeno una volta nella vita.
L'accesso all'interno della moschea è riservato esclusivamente ai praticanti dell'islam. I viaggiatori non musulmani possono ammirare dall'esterno la magnificenza del complesso e la devozione dei milioni di pellegrini che lo visitano ogni anno, un'esperienza che da sola vale il viaggio.

Riad
La capitale dell'Arabia Saudita è una città di contrasti dove un'architettura futuristica convive con un centro storico ricco di tradizione. Tra le visite imperdibili figura la fortezza di Masmak, luogo chiave nella conquista del territorio saudita e origine del regno moderno, oggi trasformata in museo. Nelle vicinanze si trova la moschea Al-Madi, costruita in mattoni rossi, con un'estetica diversa dalla maggior parte delle moschee del paese.
Il centro storico di Riad, dalla piazza della torre dell'orologio al quartiere di Battah, è un labirinto di vicoli con mercati dove si trovano spezie, profumi, verdure esotiche e artigianato locale. In contrasto, la Kingdom Tower e i grandi centri commerciali che circondano la città riflettono il volto più moderno e ambizioso del regno.
Diriyah
A soli 15 minuti dal centro di Riad si trova Diriyah, città natale della dinastia Al Saud e culla del primo stato saudita. Dichiarata Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO, il suo quartiere storico di At-Turaif è un insieme di palazzi ed edifici in adobe del XVIII secolo che offre una finestra unica sulle origini del regno.
Negli ultimi anni, Diriyah è stata oggetto di un ambizioso restauro che l'ha resa uno dei progetti culturali più importanti del paese. Oggi unisce la visita al patrimonio storico con gallerie d'arte, ristoranti e spazi culturali, rappresentando una tappa perfetta se la tua base è Riad.
Le isole Farasan
Le isole Farasan formano un arcipelago di 84 isole situato nel Mar Rosso, al largo della costa sud-occidentale del paese. Circondate da una delle barriere coralline più estese della regione, queste isole furono un tempo un punto strategico sulla rotta commerciale tra l'Arabia Saudita e il Mediterraneo. Oggi sono una destinazione di natura e spiagge paradisiache, ideale per gli appassionati di immersioni e snorkeling, e uno degli angoli meno affollati da visitare in Arabia Saudita.
Abha e la provincia di Asir
Situata nel sud-ovest del paese, Abha è il contraltare verde e fresco dei paesaggi desertici che dominano l'Arabia Saudita. Le sue montagne nebbiose, il clima mite e le brezze rinfrescanti la rendono la meta estiva preferita di molti sauditi e una vera sorpresa per i viaggiatori che non si aspettano di trovare questo tipo di paesaggio nel paese.
Il Parco Nazionale Asir offre sentieri escursionistici, belvedere e attività all'aria aperta in un ambiente naturale poco conosciuto dal turismo internazionale. La regione si distingue anche per la sua architettura tradizionale dai colori vivaci, molto diversa dal resto del paese, e per i suoi mercati locali dove si trovano artigianato e prodotti tipici della zona.
Il deserto del Rub' al-Khali
Il Rub' al-Khali, conosciuto come il Quarto Vuoto, è il più grande deserto di sabbia continuo del mondo e uno dei paesaggi più maestosi da vedere in Arabia Saudita. Occupa il sud del paese e si estende verso Yemen, Oman ed Emirati Arabi Uniti, con dune che possono superare i 250 metri di altezza.
Visitarlo richiede un po' di organizzazione: il modo più comune è attraverso un'escursione organizzata da Riad o da una delle città del sud del paese. Il periodo migliore per addentrarsi nel deserto è tra novembre e febbraio, quando le temperature sono più sopportabili. Trascorrere una notte sotto le stelle nel mezzo del Rub' al-Khali è una delle esperienze più memorabili che il paese abbia da offrire.
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