Lo Sri Lanka è una destinazione affascinante dell’oceano Indiano, conosciuta per la varietà dei suoi paesaggi e per concentrare, in un’unica isola, spiagge tropicali, aree montuose e parchi nazionali. Si trovano sia coste ideali per rilassarsi sia itinerari naturalistici perfetti per osservare la fauna e godersi punti panoramici incredibili.
Oltre alla natura, lo Sri Lanka si distingue per il suo patrimonio culturale e spirituale. I templi buddhisti, le statue del Buddha e i complessi storici fanno parte dell’esperienza di viaggio e aiutano a comprendere l’identità del Paese. Se vuoi organizzare il tuo itinerario, consulta la nostra guida su cosa fare in Sri Lanka per scoprire i principali programmi, le zone e i consigli pratici.
Tra i luoghi più visitati dello Sri Lanka ci sono le sue città e le antiche capitali culturali, dove si fondono tradizione, mercati, architettura e vita locale. Kandy è una delle mete più emblematiche dell’entroterra per la sua atmosfera e i suoi templi, mentre Colombo funge da porta d’ingresso per molti viaggiatori e da buona base per esplorare l’isola. Nella nostra guida troverai cosa vedere a Kandy e cosa vedere a Colombo, con idee chiare per sfruttare al meglio ogni tappa.
Serve un visto per viaggiare in Sri Lanka?
Sì. Per viaggiare in Sri Lanka per soggiorni brevi, la maggior parte dei viaggiatori necessita di un’Autorizzazione Elettronica di Viaggio (ETA Sri Lanka) approvata prima dell’arrivo. Dal 15 ottobre 2025, lo Sri Lanka richiede l’ETA per visite di turismo e affari, e la richiesta si presenta online: puoi farla tramite il governo oppure con noi su Visagov.
Questo requisito si applica alla maggior parte delle nazionalità. Alcune sono esenti dalle tasse o hanno condizioni speciali in base ad accordi bilaterali, ma se viaggi con passaporto spagnolo, normalmente devi richiedere l’ETA per lo Sri Lanka prima del viaggio (non sei esente dalla procedura). Puoi verificare tramite il nostro verificatore di idoneità se la tua nazionalità rientra tra quelle ammesse.
Se il tuo viaggio non rientra nel concetto di “soggiorno breve” (ad esempio studi lunghi, lavoro, residenza o altri motivi), devi richiedere il visto per lo Sri Lanka corrispondente tramite canali consolari o secondo quanto indicato dal Dipartimento di Immigrazione, poiché non è la stessa procedura dell’ETA turistica.

Tipi di visto/ETA
Per la maggior parte dei viaggiatori, è importante distinguere tra ETA per lo Sri Lanka (per soggiorni brevi) e visti consolari (per permanenze più lunghe o finalità specifiche). L’ETA è il permesso standard per viaggi brevi di turismo, affari e transito, e si richiede online.
ETA turistica (Tourist ETA)
L’ETA turistica per lo Sri Lanka è l’opzione standard per vacanze, visite e viaggi di breve durata. Nel sistema ufficiale, viene gestita come autorizzazione per fino a 30 giorni e di solito è emessa con doppio ingresso, consentendoti di entrare e rientrare nel periodo autorizzato. È la più adatta se viaggi per turismo, per visitare familiari o amici e per attività compatibili con una visita temporanea. Se hai bisogno di più tempo, lo Sri Lanka consente di richiedere un’estensione del visto di visita breve: l’autorità indica che può essere esteso fino a un massimo di 270 giorni dall’arrivo, in proroghe consecutive secondo condizioni e approvazione.
ETA per affari (Business ETA)
L’ETA per affari per lo Sri Lanka è pensata per viaggi brevi per riunioni, conferenze e attività professionali consentite in questa categoria. Nelle informazioni ufficiali è prevista come autorizzazione di 30 giorni e può essere emessa con ingresso singolo, doppio o multiplo a seconda del caso/decisione e del canale di emissione. È quella indicata se viaggi per motivi aziendali e devi giustificare lo scopo del viaggio con invito, agenda o documentazione simile.
ETA / visto di transito (Transit)
Se la tua sosta è solo di connessione e non esci dall’aeroporto, normalmente non hai bisogno di un visto di transito.
Tuttavia, se devi entrare nel Paese durante lo scalo (ad esempio per cambio di piani o pernottamento), esiste il transito di 2 giorni (48 ore): il Dipartimento di Immigrazione lo definisce come permesso di due giorni e non è prorogabile. Nella tabella ufficiale delle tariffe, il transito di 2 giorni risulta gratuito (in determinati casi/condizioni della procedura).
Visti per soggiorni lunghi (consolato / Immigrazione)
Per soggiorni lunghi o finalità non coperte dall’ETA (ad esempio lavoro, residenza, studi prolungati, volontariato o altre attività specifiche), è corretto richiedere un visto per lo Sri Lanka diverso tramite il canale ufficiale appropriato. In questo caso i requisiti variano molto in base allo scopo del viaggio.

Come richiedere la visa/ETA per lo Sri Lanka?
Per entrare in Sri Lanka per turismo, affari o in alcuni casi per transito, di solito si richiede l’ETA per lo Sri Lanka (Electronic Travel Authorization) prima del viaggio. L’ETA si richiede online e, una volta approvata, la riceverai via email per presentarla all’imbarco e all’arrivo (se richiesto). Se effettui la procedura con Visagov, puoi gestirla al 100% online e nella lingua del richiedente, con revisione dei dati e supporto durante il processo.
Per richiedere l’ETA Sri Lanka online, normalmente dovrai compilare un modulo con i tuoi dati personali e del passaporto, indicare il motivo del viaggio, caricare la documentazione richiesta in base alla categoria (turismo/affari/transito) e pagare le relative tasse. Dopo l’invio, riceverai la conferma e l’esito via email.
Se viaggi con passaporto diplomatico o per motivi ufficiali, la procedura può essere diversa. In questi casi, è consigliabile seguire i canali ufficiali competenti (ad esempio tramite il Ministero degli Affari Esteri o il Dipartimento di Immigrazione ed Emigrazione, secondo indicazioni), poiché requisiti e documentazione variano.
Chi ha bisogno della visa/ETA per lo Sri Lanka?
In generale, la maggior parte dei viaggiatori stranieri necessita di un’ETA per lo Sri Lanka se viaggia per turismo o affari. Nel caso del transito, dipenderà dal fatto che tu debba entrare nel Paese durante lo scalo: se non esci dall’area internazionale dell’aeroporto, normalmente non si richiede; se devi passare l’immigrazione (ad esempio per ritirare i bagagli, cambiare piani o pernottare), allora può applicarsi un’autorizzazione di transito.
Esistono eccezioni comuni, come i cittadini dello Sri Lanka (incluse alcune situazioni di doppia cittadinanza) e altri casi specifici previsti dalla normativa locale. Inoltre, alcune nazionalità hanno condizioni particolari (esenzioni, canali diversi o requisiti aggiuntivi), quindi è più pratico verificarlo prima di iniziare la richiesta tramite un verificatore di idoneità in base al tuo passaporto.

Quali requisiti servono per richiedere una visa/ETA per lo Sri Lanka?
I requisiti per viaggiare in Sri Lanka dipendono dal tipo di permesso necessario. Per la maggior parte dei viaggiatori con soggiorni brevi, di solito si richiede l’ETA per lo Sri Lanka (Electronic Travel Authorization) per turismo o affari. Se invece il tuo viaggio è di lunga durata (ad esempio studi, lavoro o residenza), i requisiti cambiano e di norma si gestiscono tramite canali consolari o secondo quanto indicato dall’Immigrazione.
Anche con un’ETA approvata, l’ingresso in Sri Lanka non è garantito: la decisione finale spetta all’immigrazione all’arrivo. Per questo è importante che le informazioni siano veritiere e coincidano con la documentazione (passaporto, itinerario e motivo del viaggio), poiché omettere o falsificare dati può portare al rifiuto d’ingresso.
Assicurati di leggere la nostra guida sui requisiti per viaggiare in Sri Lanka per avere tutto il necessario prima della partenza.
Requisiti generali
Per richiedere l’ETA Sri Lanka online, normalmente ti serve:
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Passaporto con validità minima di 6 mesi dalla data di ingresso.
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Dati di contatto e email per ricevere la conferma.
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Carta bancaria per pagare le tasse.
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Dati del viaggio (data di arrivo/partenza e scopo del viaggio).
Requisiti specifici per le ETA di affari
Se richiedi l’ETA di affari per lo Sri Lanka, oltre a quanto sopra, è comune che venga richiesta documentazione a supporto, ad esempio:
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Lettera d’invito dell’azienda o organizzazione in Sri Lanka (o documento equivalente).
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Informazioni sull’evento/riunione (agenda, iscrizione o conferma).
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Dati di alloggio e itinerario (a seconda del caso).
Requisiti da rispettare all’arrivo in Sri Lanka
Anche se non sempre vengono richiesti, è una buona idea avere con sé (stampati o sul telefono):
Per turismo
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ETA turistica approvata.
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Prenotazione dell’alloggio o prova di dove soggiornerai.
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Biglietto di uscita (volo di ritorno o proseguimento).
Per affari
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ETA di affari approvata.
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Documenti di supporto (ad esempio invito, registrazione/conferma dell’evento, agenda).
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Itinerario e alloggio (se applicabile).
Si può modificare la visa/ETA dello Sri Lanka dopo averla richiesta?
Dopo aver inviato la richiesta di ETA Sri Lanka ed effettuato il pagamento, non è possibile annullare la transazione e la tassa di elaborazione non è rimborsabile né trasferibile. Per questo è fondamentale controllare con calma il modulo (nome, numero di passaporto, nazionalità e date) prima di confermare. Se noti un errore dopo l’invio, normalmente dovrai presentare una nuova richiesta. Inoltre, se hai già un visto di residenza o un visto multiplo valido, il sistema può impedire una nuova ETA finché quel permesso non scade o viene annullato.
Quanto costa la visa/ETA per lo Sri Lanka?
Le tariffe ufficiali dipendono dal fatto che la tua nazionalità appartenga ai Paesi SAARC o al “resto dei Paesi”, e anche dal canale (online vs. all’arrivo). Come riferimento dal portale ufficiale ETA, per richieste online: Turismo (doppio ingresso, 30 giorni) 50 USD per il “resto dei Paesi” e 20 USD per SAARC; Affari (ingresso multiplo, 30 giorni) 55 USD per il “resto dei Paesi” e 30 USD per SAARC; e Transito (ingresso singolo, 2 giorni) gratuito.
Se paghi all’arrivo, le tariffe possono essere più alte (ad esempio, turismo 30 giorni per il “resto dei Paesi” risulta 60 USD all’arrivo). Per questo, in pratica, spesso conviene richiedere l’ETA Sri Lanka online prima della partenza.
Con quanto anticipo bisogna richiedere il visto/ETA?
Anche se molte richieste vengono approvate rapidamente, il sistema indica che, in caso di elaborazione tramite missione con conformità dell’Immigrazione, l’emissione può richiedere fino a 3 giorni lavorativi. Per evitare problemi dovuti a picchi di domanda, controlli o errori nei dati/pagamento, è consigliabile richiedere l’ETA per lo Sri Lanka con margine (idealmente 1–2 settimane prima del viaggio).
Importante: non devi viaggiare finché non ricevi la “ETA Approval Notice” (la conferma di approvazione), perché la ricevuta non vale come autorizzazione d’ingresso.
Quali sono i punti di ingresso in Sri Lanka?
L’ETA è un’autorizzazione da presentare in un punto di ingresso dello Sri Lanka (controllo di frontiera). In pratica, i punti di ingresso più comuni per i viaggiatori internazionali sono i principali aeroporti, come il Bandaranaike International Airport (Colombo/CMB) e il Mattala Rajapaksa International Airport (HRI), e può valere anche per porti marittimi internazionali (ad esempio il Porto di Colombo in alcune rotte).
In ogni caso, all’arrivo potrebbero chiederti documentazione di supporto (ad esempio biglietto di andata e ritorno se viaggi in aereo e fondi sufficienti), e la decisione finale sull’ingresso spetta sempre all’immigrazione.